sperone e spina calcaneare

Spina e sperone calcaneare: i “difetti” del tallone

Sperone calcaneare: i sintomi e il trattamento

sperone calcaneare
sperone calcaneare

Il tallone che brucia. Una sensazione di dolore al piede anche a riposo, e nessuna scarpa sembra quella giusta…

Se il fisioterapista si trova difronte ad un paziente con questi sintomi, molto probabilmente dovrà trattare una tra queste due patologie: spina e sperone calcaneare.

Analizziamoli singolarmente:

Lo sperone calcaneare è la crescita ossea sullo sperone calcagno nel piede, che nasce come conseguenza della tensione dei tessuti che sono bloccati sullo sperone.

Lo sperone calcaneare è accompagnato da un notevole dolore che gradualmente peggiora, ed é piuttosto diffuso: riguarda il 15% della nostra popolazione, il più delle volte persone di mezza età.

Quali sono le cause dell’origine dello sperone calcaneare?

  • carico del piede ripetuto e a lungo termine
  • scarpe inadeguate
  • deformità delle gambe
  • infortuni
  • malattie reumatiche

La sensazione persistente é che ogni passo sia una camminata in un girone dell’inferno in compagnia di un fachiro a farci da guida, perché il dolore paragonabile al camminare su dei chiodi. Paradossalmente quando la malattia è agli inizi la mattina sono quasi invisibili ma nel corso della giornata lo sforzo a cui la gamba è sottoposta acutizza tutto. Possiamo definirlo come dolore con conseguenze sotto mentite spoglie, perché è una patologia usurante (degenerativa) del tallone, per l’età media tra i 40 ei 60 anni, spesso sono più gli uomini. Dobbiamo però capire com’è possibile evitare quindi bisogna creare un post redarguendo sul pre. Perché calzature non adatte creano una postura troppo rigida comportando un carico pesante ed una postura forzatamente rigida. Ecco che il sovraccarico crea processi infiammatori nel piede e l’organismo per contrastare prova a salvaguardare favorendo depositi di calcio nella zona infiammata. Non bisogna esagerare perché se le P.O.A.N. sono interne alle articolazioni e non sono visibili in questo caso risulta una grande escrescenza ossea che compromette anche il cammino. Per cui la domanda è: “Com’è possibile curare?” perché il nostro pre può evitare che ci sia questo post ma come detto si può essere tanto accorti quanto vogliamo, ma il danno fisico è dietro l’angolo ad aspettarci quindi bisogna redarguire così anche per il post, e cioè: “Innanzitutto bisogna alleggerire il carico sul tallone, indossando scarpe comodo e non basse. Magari utilizzare dei plantari sagomati e creati ad hoc.” Noi possiamo alleggerire così ma c’è sempre bisogno del lavoro dell’esperto che deve accompagnarci in esercizi di stretching della muscolatura del polpaccio e del piede per consentire un miglioramento che possa lenire il dolore. Non solo plantari e il giusto esercizio fisico con riposo anche la farmacologia ci viene incontro grazie agli antinfiammatori, e poi provare a perdere un po’ di peso e il tallone sarà meno sotto stress.

Spina calcaneare: quando il tallone fa male

spina calcaneare
spina calcaneare

La spina calcaneare è uno sperone osseo anomalo (osteofita), simile a una spina di rosa o a un artiglio, che si sviluppa nella parte posteriore o inferiore del calcagno. Iniziamo a suddividerla in inferiore e posteriore.

Perché la prima è un’osteofita sulla pianta del piede, sotto al calcagno nell’inserzione della fascia plantare, giusto perché le piace degenerare in una fascite plantare o addirittura in una spondilite anchilosante.

Mentre la seconda è sempre un’osteofita ma della parte posteriore del calcagno nei pressi del tendine d’Achille, infatti crea un’infiammazione causata dalla neoapposizione ossea causata da processi erosivi e irritativi che comportano poi forti strappi al tendine, muscolo della fascia plantare e del calcagno.

Entrambe le patologie causano oltre al dolore un non corretto cammino, che poi causa un forte stress a tutto il corpo soprattutto se già provato da altri danni fisici o si è in sovrappeso.

Eugenio Fiorentino

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