postura e banchi monoposto

Ritorno a scuola: la giusta postura nei nuovi banchi monoposto

Banchi monoposto: la rivoluzione é in atto!

banco a rotelle e postura
banco a rotelle e postura

Il distanziamento sociale ormai è all’ordine del giorno dopo la pandemia Covid-19, per provare a salvaguardare la propria salute in ogni attimo di vita quotidiana.

Una regola che coinvolge tutti, anche gli studenti di tutte le età: necessaria, quest’anno, l’ introduzione di banchi singoli, sia tradizionali che con ruote.

Rivoluzione quindi, anche e soprattutto a scuola, che per i nostri ragazzi, sarà il luogo in cui loro trascorreranno la maggior parte del tempo della giornata.

La maggior parte dei nuovi banchi monoposto rispecchierà quelli tradizionali, in parte si utilizzeranno dei banchi “monoblocco”, ovvero la classica seduta con appoggio, con una base mobile a rotelle.

Banchi monoposto: la postura corretta

banchi monoposto_ i consigli del fisioterapista
banchi monoposto_ i consigli del fisioterapista

Come adeguarsi alla nuova seduta e al nuovo spazio disponibile?

Tralasciando le considerazioni pedagogiche o legate alle difficoltà di chi ha una mobilità ridotta, andiamo ad individuare dei consigli di massima con alcune doverose premesse: nella visione del fisioterapista i rischi sono tanti per la colonna vertebrale e per la libertà di movimenti ridotta, perché ogni studente dovrà adeguare ogni suo movimento in uno spazio molto ristretto e ciò può causare problemi cervicali o  alla schiena.

Ad una prima analisi, non solo la rigidità preoccupa, anche l’aspetto ergonomico è deficitario, perché lo schienale è posto troppo in alto a livello dorsale e non lombare dove si potrebbe creare un po’ di beneficio con un rilassamento muscolare, inoltre la colonna lombare non può raddrizzarsi se non storcersi ulteriormente, anche perché il materiale (legno o plastica) con cui sono fatti è troppo duro per glutei entrando a contatto con il nervo sciatico, infiammando la struttura vertebrale e quindi corporea.

Qualche perplessitá nasce soprattutto sui monoposto con ruote, perché la postura ideale è quella che consente di muoversi spesso e di cambiare posizione. Quest’esigenza verrebbe meno con i nuovi arredi scolastici.

La struttura fissa del banco obbligherebbe, per esempio, un ragazzo piuttosto alto a tenere le gambe flesse senza poterle distendere. Gli alunni più robusti, invece, potrebbero avere problemi nell’entrarci. Alla lunga, queste sedute potrebbero creare problemi circolatori.

Quindi, come comportarsi?

  • Individuare da subito la posizione ideale, cercando di tenere il piú possibile la schiena dritta
  • Disporre libri e tablet in modo da avere una giusta possibilitá di distendersi, senza “affollare” la superficie del banco
  • Ricordarsi di non incrociare, accavallare o piegare le gambe per troppo tempo: ai primi fastidi, meglio muoversi un po’ e distendere muscoli ed articolazioni.

Eugenio Fiorentino

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