Postura

Postura: il corpo in equilibrio con la fisioterapia

Postura: la definizione

“La postura è la posizione del corpo umano nello spazio e la relativa relazione tra i suoi segmenti corporei. La postura può essere: in stazione eretta (monopodalica o bipodalica), da seduto, in decubito (prono, supino, laterale).” (fonte: Wikipedia)

Quando parliamo di una buona postura, facciamo riferimento ad un buon equilibrio muscolare, senza dolore,  per combattere la forza di gravità che ci schiaccerebbe al suolo.

In sostanza, e per rendere la cosa facilmente comprensibile, la postura ci consente di restare dritti e in piedi! I due punti “estremi”coinvolti in questo equilibrio sono testa e piedi, e in mezzo si trova la colonna vertebrale che trasmette i segnali tra le due parti. Se compare un disturbo nella zona craniale, ovvero agli occhi, alle orecchie o ai denti, oppure a livello dei piedi, ecco comparire molti altri disturbi ai diversi livelli della colonna vertebrale (collo, dorso, lombi) o a livello di articolazioni più lontane come le spalle o le ginocchia.

Postura: il fisioterapista posturologo
Postura: il fisioterapista posturologo

Postura: il fisioterapista posturologo

Esercitare bene la professione, quasi missione, del fisioterapista, vuol dire non solo saper guidare il proprio paziente in esercizi aerobici per migliorare il proprio normale andamento fisico o quello da intraprendere durante un qualsiasi esercizio.

Siccome importante è, soprattutto, guidarlo nel trovarsi a suo agio nel proprio corpo e nello spazio bisogna saper scegliere quale sia l’esperto, e che soprattutto sia certificato. Per evitare sgraditi incontri per il proprio fisico, a nostro soccorso, esiste e arriva la figura del fisioterapista che magari, possa essere, come il Dottor. Michele Ippolito del centro Fisiorihabilita, anche un buon posturologo, che con i giusti appuntamenti mensili di terapia posturale permetta al nostro corpo di riuscire sapendo che può utilizzare quei muscoli e quelle articolazioni tutto in maniera coordinata che non riusciva, creando il giusto equilibrio funzionale nel corpo, che permette a ogni singola parte di esso il funzionamento coordinato ed in asse di ogni muscolo coinvolto.

Ecco che per decidere perché si debba iniziare un percorso di terapia postulare e scegliendo quale, tra le varie scuole, sia la migliore è preferibile una prima visita medica con l’esperto, come il Dottor Michele Ippolito, che possa capire bene quale sia la tecnica fisioterapica che si addica di più ai bisogni del paziente.

Essa sarà per l’appunto semplicemente conoscitiva e faciliterà la scelta dell’esperto per capire quale sia la migliore tecnica da mettere in pratica per dare beneficio al paziente. Nel nostro centro, vuoi per completezza del raggio d’azione in cui mira a lavorare, su tutti vince il metodo Mézières, in cui il nostro esperto della Fisiorihabilita riesce meglio, grazie alla sua esperienza nel settore e soprattutto per sue ultime collaborazioni con esperti del settore e della scuola della Capitale per pazienti condivisi. Questa collaborazione fortifica tanto il nostro navigato e navigante specialista, perché, si sa, nella vita non si finisce mai di imparare e migliorarsi.

 

Postura corretta

Postura: la tecnica di Mézières

“Rieducazione posturale”: il compito del posturologo é quello di aiutare il paziente a ripristinare un equilibrio corporeo che gli consenta di non avvertire quei fastidi che hanno portato all’individuazione dell’origine della sua cattiva postura.

Le tecniche di intervento sono diverse: quella di Mézières è davvero molto profonda: è di base scientifica, riabilitativa e mira a migliorare il sentirsi meglio individuo nello spazio di vita perché ripristinando la simmetria corporea, s’iniziano a determinare anche i vari recuperi funzionali. Infatti, importante sarà individuare le cause che sostengono la sintomatologia sofferta dal paziente e propone esercizi personalizzati di allungamento muscolare globale, perché un muscolo veramente sano non è il solo muscolo forte e resistente, ma è quello che meglio si renda elastico ad ogni esercizio. Ecco perché fondamentale sarà sentirsi nel proprio corpo e nello spazio, migliorando le sensazioni propriocettive del paziente e nel fisioterapista migliorando le induzioni, appunto, propriocettive e tecniche attraverso terapia manuale che gli arrivano dal corpo del paziente, per cui facilmente sarà permesso il recupero delle norme motorie e fisiologiche.

Eugenio Fiorentino

 

 

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