Osteoporosi: combattila al sole

Osteoporosi: combatterla al sole

Osteoporosi: conoscerla per prevenirla

Quante volte ci viene detto: “Prevenire è meglio che curare!” e spesso come consiglio lo reputiamo scontato o facile a dirsi, quando ormai la disfatta è già capitata, mestamente dobbiamo prendere atto che è vero, un po’ più di attenzione o sapere meglio determinati aspetti poteva essere utile.

Quando poi entra in gioco la salute è importante sapere determinate cose da giovani, molto prima!

Ecco che nel nostro corso di vita il nostro scheletro inizia ad indebolirsi, perdendo massa ossea e/o resistenza ai fattori nutrizionali, metabolici o patologici, e ciò può farci incontrare l’osteoporosi. Questa spesso è considerata una patologia soltanto a carico delle ossa quando in realtà si tratta di un processo parafisiologico durante il quale si sviluppano frequentemente fratture ma in un soggetto anziano, riducendo le sue qualità e speranza di vita.

Ed è proprio qui che è importante il suddetto proverbio salvifico, perché dobbiamo essere tutti a conoscenza di quanto l’elioterapia diventa importante non solo per epidermide o non resta la scusa per essere tutto l’anno abbronzati, dato che anche la nostra struttura ossea trae benefici.  È importante la prevenzione con questa patologia. Certo è che riconoscere la malattia non è mai facile quindi dobbiamo riuscire in tutti i modi a prevenirla.

osteoporosi
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Osteoporosi: combatterla…al sole!

Prevenire l’osteoporosi…La domanda scontata è: “Ma come?”

La risposta sembra quasi incredibile, data la facilità ed i doppi benefici, infatti serve semplicemente esporsi al sole, magari al mare. Sicuramente l’essere scettici regna da sovrano dopo questa risposta, quindi ecco come è possibile il tutto.

A tal proposito, ci viene in soccorso la scienza: citando Giancarlo Isaia, Direttore del Dipartimento di geriatria e malattie metaboliche dell’osso all’ospedale Molinette di Torino: “Esponendosi ai raggi solari per venti minuti al giorno per cinque giorni alla settimana è possibile ottenere una riduzione sensibile del rischio di fratture dato dalla fragilità delle ossa.”

Errato ritenere che i raggi del sole da soli siano sufficienti, ma sono senz’altro utili, ad esempio, a supporto di una corretta alimentazione che rinforzi le nostre ossa: esporsi al sole é importante perché aiuta il corpo ad assorbire il calcio proveniente dagli alimenti e agisce, tra l’altro, nei processi di rimodellamento osseo.

Certo che la giusta prevenzione, magari, può non bastare ed ecco che possono iniziare lo stesso le fratture perché nel nostro codice genetico abbiamo o in eredità o maturato in vita questa patologia. Quindi diventa importante anche la gestione degli avvertimenti che la patologia invia al nostro corpo. Il primo ed anche quello più scontato è una frattura, ma diventa preoccupante con la caducità dell’evento, quindi immagazzinando nel nostro corpo la giusta quantità di Vitamina D riusciamo a prevenire fortificando le ossa, quindi combatterla subito al primo avvertimento, cioè la frattura intervenendo poi con la giusta gestione, ed il sole aiuta grazie alla suddetta vitamina che permette alle ossa di ricreare velocemente la giusta struttura, ma importante è non doversi limitare a questo ma fare in modo che i muscoli, con un bravo fisioterapista restino mobili e diano allenamento a tutta la struttura ossea, favorendo il circolo dei giusti fattori energetici per il corpo. Soprattutto riuscendo a curare le zone in deficit e rallentare il progredire della malattia, perché le ossa con il giusto supporto muscolare può ben difendersi beneficiando anche del caldo estivo che viene assimilato dal nostro fisico in toto. Quindi dobbiamo severamente continuare nelle nostre attività all’aperto, nei giusti limiti, nonostante dovessero apparire i primi campanelli d’allarme, ma il nostro Dottore Fisioterapista, bravo ed esperto, come Michele Ippolito saprà ben guidarci in qualsiasi attività quotidiana per raggiungere ogni obiettivo.

 

Eugenio Fiorentino

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