massaggi in spiaggia: il parere del fisioterapista

Massaggi in spiaggia, si o no? L’opinione del fisioterapista

Massaggi in spiaggia: fanno bene o male?

massaggi in spiaggia si o no
massaggi in spiaggia si o no

Tra laurea in fisioterapia ed attestati di corsi per massaggi o nella peggiore dell’ipotesi solo attraverso una costante pratica per aver seguito qualcuno di esperto nel settore c’è una differenza abissale. Lapalissiano l’aspetto di come possano cambiare i prezzi e le disponibilità magari estive, per cui si potrebbe ragionare “o bere o affogare”.

Infatti quando si è in vacanza o in spiaggia, non c’è la giusta disponibilità del proprio fisioterapista, per cui,  si potrebbe optare di concedere al primo farlocco “esperto di massaggi”, che a detta sua può garantirci il relax durante le calde ore al mare, e potrebbe anche capitare ma solo per pochi attimi durante e post massaggio.

Le sue mani, non guidate dalla giusta conoscenza, potrebbero compromettere i giusti equilibri e compensi fisici che il nostro corpo da solo struttura per sopravvivere e provare a non farci avvertire altri dolori.

Peccato che questi possono acutizzarsi perché magari il fantomatico esperto va a sbloccare, smuovendo quei compensi o ostacolare la nostra sopravvivenza, perché rimuovere un compenso garantisce al corpo un alleviarsi dal fastidio, ma poi non dura perché non sa più come strutturarsi. Ovviamente anche il fisioterapista nei e con i suoi massaggi mira a sbloccare, alleviare da dolori e questi compensi che sono sempre innaturali, ma godendo della giusta conoscenza, riesce con sue manovre a dare i giusti input al corpo perché non si presenti più il fastidio.

Massaggi in spiaggia e massaggio fisioterapico

massaggio in spiaggia e massaggio fisioterapico
massaggio in spiaggia e massaggio fisioterapico

Questo perché il vero obiettivo del massaggio non deve essere solo relax ma lasciare feedback al fisico trattato. Perché deve essere in grado di poter riassestarsi non appena il problema rispunti. A parole sembra facile, dare il giusto input al fisico, ma per riuscire c’è bisogno del giusto sapere vuoi per studio o per scuole fisioterapiche seguite.

La prima regola di un bravo fisioterapista é che  il corpo del paziente va prima ascoltato,ad esempio, attraverso il tatto e tastando la cervicale per comprendere quali siano i tiraggi muscolari, che causano contratture che ci fanno vivere con fastidi.

Ecco perché é consigliabile evitare di fari fare un massaggio mentre si é distesi al sole:oltre alle precarie condizioni igieniche nel passare da un bagnante all’altro, e la dubbia provenienza dei prodotti utilizzati, non avendo cognizioni tecniche nemmeno di base, con la loro azione potrebbero causare contratture, lussazioni e fratture a tutti quei clienti che soffrono di patologie ai nervi, muscoli e ossa.

Quindi le mani esperte curano al momento e in prospettiva, mentre chi si avventura forse allieta in superficie ma rischia di compromettere quei compensi, ormai oro, per il nostro fisico, ma senza impartire il giusto feedback per la cura, come è in grado un abile posturologo che sa tutto del fisico del paziente e quindi cosa toccare e cosa no ma soprattutto come. Non solo per un proprio tornaconto, ma anche perché un massaggio vero va fatto e svolto sul lettino giusto, morbido ed accogliente e non come quelli dei lidi delle spiagge, anche perché l’appoggio su questa è instabile e crea distrazioni muscolari ad ogni manovra che prova ad essere rilassante, lo potrebbe anche essere se svolta sul giusto piano d’appoggio.

Eugenio Fiorentino

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