Mal di schiena_curarlo in estate

Mal di schiena: come combatterlo in spiaggia e in piscina? I consigli del fisioterapista.

Mal di schiena: i benefici dell’acqua

mal di schiena_benefici dell'acqua
mal di schiena_benefici dell’acqua

Chiunque soffra di mal di schiena, qualunque sia la causa, se una sofferenza cronica o a causa di un trauma, sa bene come l’acqua, sia miracolosa e per ambiente in cui trovarsi, è quasi un’oasi di pace, e perché immergendosi, sa che nell’acqua si riduce del 97% il peso corporeo. Quest’avvenimento pitagorico permette, d’improvviso, che una nuova sensazione di libertà invada il nostro corpo e chiunque riesce a muoversi con più facilità al suo interno.

Tale sensazione di libertà, oltre che essere un sollievo psicologico perché ci si sente meno ingabbiati dalle forze oscure del blocco del dolore o della paura di provarne altro, pragmaticamente facilita i movimenti di tutto il corpo all’interno dell’acqua, sia essa di mare o di piscina. La prima è più “miracolosa” perché data la varia composizione chimica per gli elementi al suo interno e a volte con l’aiuto di qualche spinta delle correnti favorevoli, fa riscoprire che si possono compiere movimenti quasi messi da parte per la difficoltà nel realizzarli o anche per le complicanze che causavano ad una schiena già abbastanza provata da sofferenze.

Infatti, nell’acqua sarà possibile facilitare e migliorare la stabilità del tronco (la core stability) e allungando le catene muscolari che si sono retratte, in più sono uno stimolo anche per il sistema propriocettivo perché invita al corretto riequilibrio posturale.

Mal di schiena: curiamolo in spiaggia!

mal di schiena_camminare sulla sabbia
mal di schiena_camminare sulla sabbia

Non solo l’acqua è un qualcosa di miracoloso in ottica fisioterapica, perché anche la sabbia può rivelarsi un buon alleato nel riacquisire o perfezionare certi movimenti.

Perché il nostro corpo, nonostante incontri le difficoltà di un terreno instabile, deve per forza e comunque attivarsi con l’aiuto di un cervello pronto a contrastare nuove difficoltà e trazioni ma soprattutto provando a rimediare, quindi inconsapevolmente saremo noi i fisioterapisti di noi stessi. Perché ricordandoci i consigli delle nostre guide, com’è, per chi l’ha scelto o può essere per chi sceglierà il Dott. Ippolito, avvertendo al momento quella difficoltà saprà subito riadattare la propria fisicità. Non solo una questione fisica ma anche una facilitazione nella circolazione del sangue che diventa più attiva. Tutto ciò soprattutto quando si preferisce una passeggiata a piedi scalzi, che se fatta a riva, senza alcun altri fastidi può attivarci la circolazione del sangue, facendola divenire più attiva ed il piede inconsciamente guarisce da propri fastidi e migliora nella deambulazione.

Questo sapersi adattare è inconsciamente un beneficio che da soli riusciamo a raggiungere “allenandoci a camminare sulla spiaggia”.  Così da soli, sempre memori dei consigli della nostra guida fisioterapica, si riesce a mettere in atto ciò che c’è impartito nelle sedute di fisioterapia ed anche non perdendo io benefici di una posturale ricevuta in precedenza.

Non solo le attività sono un sollievo per la nostra schiena, anche il riposare prono sul lettino facilita al caldo del sole ad alleviare i muscoli dorsali facendo rilassare tutte quelle tensioni che possono causare fastidi alla schiena, di cui già soffriamo o magari nati camminando, scomodi e male sulla sabbia. In ogni caso il consiglio migliore che si può dare quando si soffre di mal di schiena, che sia una lordosi, una scoliosi, o anche leggere emiplegie che causano scompensi muscolari, oltre al riposare prono sul lettino per dare meno appoggio alla colonna, a chiunque, chi ne soffra o a chi non da fastidio, può donare un grande sollievo.

Perché, sebbene sia vero, che la spiaggia è un luogo di relax, ogni occasione può e deve essere buona per donare benefici al nostro corpo.

Mal di schiena: i consigli pratici del dott. Michele Ippolito

Quindi importante è e sarà fare tesoro di tutto ciò che ci comunica e consiglia il Dott. Ippolito per non avere o andare incontro a plurime difficoltà riuscendo a rilassarsi, stare bene e magari anche un po’ guarire con un bagno a mare o un po’ di relax sulla spiaggia.

RICORDATE: “Non appena si avverte qualsiasi dolore alla schiena, basta stendersi bene sul lettino, creare su di esso un rialzo in modo che le gambe siano leggermente rialzate.” In questo modo, la schiena scarica terminando il tutto poi con un’immersione rilassante nel mare in cui rimarremo morbidi allentando ogni nostra altra tensione. Questo per chi preferisce la spiaggia, nella piscina la questione diventa un po’ più complicata per chi soffre di disabilità o fastidi importanti ma nulla è impossibile, perché serve semplicemente immergersi con il salvagente, come ad esempio il giubbotto di salvataggio, per rendere braccia e gambe libere dalla preoccupazione di dover far galleggiare un busto che proprio non ne vuole sapere di reggersi dritto e al di fuori dell’acqua, quindi senza troppa vergogna, consci delle proprie difficoltà, utile sarà bardarsi a tal punto che annegare rientri nel range dell’impossibile e si potrà fare un bagno anche nella piscina dell’albergo, del lido o di qualsiasi altro posto, tanto si è protetti e ci si può muovere in libertà e tranquillità, nonostante le difficoltà. Importante sarà essere sempre coscienziosi, mai spingersi oltre le proprie possibilità solo perché altri possono e riescono e controllare che ci sia la giusta sorveglianza. Nonostante tutto è sempre possibile combattere il mal di schiena, anche in estate, seguendo i consigli e le istruzioni del Dott. Michele Ippolito.

Eugenio Fiorentino

 

 

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