lombalgia e lombosciatalgia

Lombalgia e lombosciatalgia: come distinguerle?

Lombalgia e lombosciatalgia: riconoscere i sintomi

 

Nel nostro blog vi abbiamo già parlato di postura del corpo, terapia posturale, mal di schiena ma non ci siamo ancora focalizzati su ciò che causa ciò, come lombalgia o lombosciatalgia.

È facile credere come quel termine iniziale, “lombo”, possa farci ben ipotizzare ad un mal di schiena di nascita appunto lombare, cioè alla base della schiena, dove i dolori e i fastidi possono compromettere la postura.

lombalgia
lombalgia

Lombalgia o lombosciatalgia? Questo é il dilemma!

Aldilà delle definizioni, ci sono degli aspetti precisi che ci aiutano a distinguere una dall’altra, e che consentono al fisioterapista di intervenire nel modo giusto.

Nello specifico, la lombalgia non é un unico dolore ma una manifestazione completa di problemi legati alle nostre strutture legamentose che iniziano un po’ad essere cedevoli a causa di gruppi muscolari non più ben coesi ma appena appena rilasciati, quasi ipotonici.

Fattori di rischio fisici sono una pregressa lombalgia, una lunga durata dei sintomi, un dolore esteso, un dolore irradiato agli arti inferiori, una limitazione della mobilità articolare, una errata gestione ergonomica del corpo, un basso livello di attività fisica, il sovrappeso, il fumo e altri disturbi dell’apparato locomotore.

Stesso deficit può essere causato da un’elevata rigidità, ipertonia, che rende il nostro corpo troppo dritto ed appunto la colonna perde la sua mobilità per le elevate tensioni muscolare nelle vertebre che poi causano dolori che si irradiano fino alle gambe, e quindi il nostro corpo agisce in un compenso negativo per la postura corporea ma positivo per non provare dolore e fastidio. Se non si interviene in maniera opportuna e incisiva, si possono rischiare tante anomalie scheletriche come:

  • Scoliosi
  • Artrosi
  • Atteggiamenti posturali errati

Lombosciatalgia: quando il nervo sciatico fa i capricci

lombosciatalgia
lombosciatalgia

Adesso focalizziamo riguardi la lombosciatalgia. La parola composta ci fa capire come questa sia più varia, non agendo solo in area lombare, ma intaccando anche la sciatica, perché si irradia. Ecco perché il nervo addetto si infiamma inevitabilmente, creando dolori paragonabili a continue scosse elettriche ad ogni passo, per il continuo appoggio della gamba indolenzita.

Quindi è un dolore che si divide nel corpo attaccando zona lombare e sciatica, perché causa una protrusione discale colpendo i nervi di alcune vertebre, come le lombari L4 e L5 e le sacrali S1. S2 e S3, infiammando anche la parte anteriore del muscolo. Questo tragico quadro è riconoscibile dal dolore nella zona, un formicolio degli arti, disturbi della circolazione, da curare magari con un buon linfodrenaggio, gli arti posteriori iniziano a perdere forza nelle basi, cioè in caviglie e piedi, e la pressione nervale oltre le scosse, facilmente farà addormentare la gamba rendendola inutilizzabile o reagisce diventando rigidissima.

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