linfodrenaggio e pressoterapia in fisioterapia

Linfodrenaggio e pressoterapia: non solo estetica

Linfodrenaggio e pressoterapia: perché sono importanti in fisioterapia?

linfodrenaggio in fisioterapia
linfodrenaggio in fisioterapia

Drenare i liquidi, aiutare la circolazione, ridurre edemi e cellulite…Perché la fisioterapia dovrebbe occuparsi di questi temi?

Semplice: perchè in questo caso il tutto diventa funzionale al recupero fisico e ad uno stato di salute migliore.

Con tale trattamento, di nascita estetica, un bravo Fisioterapista riesce a donare benefici salutari: infatti analizzando, scopriamo come aiuti il sistema linfatico, lungo tutta la superficie del corpo nel tessuto connettivo sottocutaneo, mediante la linfa, trasporta tutto ciò che il sistema venoso non può trasportare, come: acqua in eccesso, ormoni, proteine, batteri, acidi grassi a lunga catena, cellule morte, nicotina, amianto, favorendone l’emissione dal nostro corpo. Agendo proprio come un attivatore di un filtro corporeo in cui lungo il percorso, la linfa confluisce nei collettori o vasi linfatici, riuscendo a capire cosa sia veramente utile al corpo, infatti riesce a purificare il corpo attraversando varie stazioni linfonodali dislocate su tutto il corpo, giungendo al dotto toracico. Importante questa purificazione perché già i linfonodi sono dei filtri, ma nel tempo poi c’è un “sovraffollamento” di sostanze far defluire quindi tale trattamento permette tale liberazione del nostro corpo. L’utilità di tale operazione è importante non solo al momento ma è un lavoro “in prospettiva”, perché a certe sostanze il corpo non può opporsi del tutto, quindi dovendo “raccoglierle” spesso, così i linfonodi possono fare memoria, capendo cosa bisogna trattenere e cosa far defluire. Ecco che importante è la funzione di filtro e concentrazione della linfa, sono sede di lotta immunologica, grazie all’alta concentrazione di linfociti, perchè sarà sempre possibile far godere al nostro corpo di una ricarica di protezioni.

Questi trattamenti, svolti in maniera certosina, dettagliata, come il Fisioterapista promette saranno manna anche per il fisico, che sarà più in linea. Questo aspetto è importante anche per il recupero del suddetto da un qualsiasi infortunio, dato che i movimenti possono essere meno falsati e più liberi, se non dall’infortunio ma dal gonfiore, poi è un lavoro in prospettiva ed il giusto defluire dei liquidi aiuterà anche nel dolore che riesce a diminuire. Magari anche per la cura delle cicatrici tipicamente post un qualsiasi infortunio, con minori ostacoli riescono prima a chiudersi, evitando aderenze tra i lembi di pelle, gonfiori sottocutanei, che poi quasi possono obbligare ad un altra operazione.

Pressoterapia come trattamento medicale:

pressoterapia e fisioterapia
pressoterapia e fisioterapia

La pressoterapia nello specifico, è un trattamento basato sull’esercizio di una certa pressione sugli arti periferici del paziente. Le aree trattabili sono normalmente gli arti e la zona addominale: tramite degli applicatori, che vengono indossati sotto forma di gambali, bracciali o fascia addominale e gonfiati in maniera sequenziale, viene applicata una pressione specifica. La compressione è  intermittente e parte dalle estremità coinvolte per poi raggiungere progressivamente l’intera zona desiderata, gonfiandosi e sgonfiandosi in maniera alternata.
Si tratta di un vero e proprio apparecchio elettromedicale, da usare con competenza e consapevolezza, per agevolare e/o velocizzare determinati risultati.

Molto utile in ambito sportivo, ad esempio: se utilizzata durante il riposo passivo dell’atleta, simula una sessione di recupero attivo, poichè la pressoterapia agisce simulando un massaggio manuale, promuovendo il deflusso dei liquidi, rilassando la muscolatura contratta e contribuendo a velocizzare lo smaltimento dell’acido lattico a seguito di intensa attività fisica.
In linea generale, ci sono almeno altri due possibili utilizzi:

  • Trattare edemi e linfedemi;
  • Recupero post-operatorio.

Eugenio Fiorentino

 

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