linfodrenaggio e pressoterapia in fisioterapia

Linfodrenaggio e pressoterapia: le applicazioni in fisioterapia

Linfodrenaggio e fisioterapia: quali benefici produce?

linfodrenaggio
linfodrenaggio

Quando si parla di linfodrenaggio automaticamente si arriva al pensiero di un’attività utile all’appiattimento di pancia o altre curve del nostro fisico, senza pensare che lo spostamento della linfa dalla periferia al centro del corpo sia utile per ridurre edemi periferici, garantire la giusta circolazione sanguigna sia per un miglior funzionamento muscolare. È possibile incontrarlo in tre modalità:

  • Fisiologico: effettuato tramite il sistema linfatico, cioè semplicemente utile a riattivare il naturale funzionamento nel nostro corpo, attraverso il giusto drenaggio che riprende il circolo, spesso fermo a causa di una vita troppo sedentaria, quindi è perfetto per rimettere in moto il corpo.
  • Manuale: un drenaggio linfatico manuale o massaggio linfodrenante. Questo non è come un semplice massaggio manuale, ma viene svolto conoscendo il corpo umano per poter ottenere l’effetto desiderato: il drenaggio linfatico manuale ha effetti profondi sulla salute e può aumentare il volume del flusso linfatico fino a 20 volte, aumentando enormemente l’abilità del corpo umano di rimuovere tossine e prodotti di scarto e quindi riducendo l’infiammazione, il dolore e la formazione di adesioni e tessuto cicatriziale velocizza il processo di guarigione ed i tempi di recupero.
  • Meccanico: alla pratica ed all’esperienza spesso va associato, per ottenere risultati ottimali e duraturi, il supporto dello strumento meccanico, come ad esempio l’uso della Tecar.

Pressoterapia: le applicazioni in fisioterapia

pressoterapia
pressoterapia

Per ottenere risultati ottimali, al linfodrenaggio si associa, in alcuni casi, la pressoterapia: l’effetto é lo stesso, ma si agisce attraverso un presidio, sia a livello linfatico che circolatorio, che esercita una compressione pneumatica alternata e progressiva sui distretti a cui è applicata che richiama il movimento del massaggio e favorisce lo svuotamento dei distretti più distali dai liquidi presenti: lo spostamento dei fluidi porta un aumento della velocità del flusso ematico riducendo i processi di ristagno e di ritenzione dei liquidi interstiziali. Grazie all’aumento della pressione interstiziale, il carico linfatico si riduce, la portata linfatica aumenta riducendo visibilmente l’edema.

Si rivela davvero ottima anche nei trattamenti riservati agli sportivi:

  • Accelera i tempi di recupero, contribuendo ad eliminare le scorie metaboliche dai muscoli e ripristinando rapidamente il rilascio dei nutrienti nei muscoli;
  • Migliora le performance sportive;
  • Riduce il rischio di infortuni;
  • Aiuta a combattere i crampi muscolari;
  • Aiuta a riposare il fisico dopo un intenso allenamento.

In generale, é un utile rimedio per:

  • Combattere la cellulite (ed i suoi effetti sul sistema linfatico/circolatorio)
  • Come già detto ridurre la ritenzione idrica, che spesso può comportare altre patologie correlate.
  • Ridefinisce la giusta fisionomia corporea
  • Riduce edemi traumatici

Eugenio Fiorentino

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