giornata mondiale del diabete

Giornata mondiale del diabete: l’importanza della fisioterapia

14 NOVEMBRE, GIORNATA MONDIALE DEL DIABETE

diabete e fisioterapia
diabete e fisioterapia

Era il lontano 1991 e fu deciso che il 14 Novembre diventasse la Giornata Mondiale del Diabete: questo perché in Italia nel  marzo del 1987 si è ottenuta la promulgazione della legge quadro num. 115/87 dal titolo per: “Disposizioni per la prevenzione e la cura del diabete mellito.”  Tutto poi si è confermato un pò dopo. Certo che all’epoca non era possibile aspettarsi che questa malattia si dispiegasse così tanto a macchia d’olio tra noi esseri umani. L’ OMS, nel  lontano 1991 ha deciso che quella data fosse dedicata al salvare ogni essere umano con la prevenzione, istruendo, redarguendo e consigliando. Doveroso il voler e dover aiutare perché il diabete è una malattia seria, anche invalidante, quindi è necessario rendere partecipe l’opinione pubblica delle tragiche conseguenze. Così si prova a sensibilizzare, far capire che gli eccessi nell’alimentazione, connessi ad una magari elevata pigrizia, perché ormai si vive troppo “connessi” al proprio PC o smartphone, oziando e manifestare un’elevata accidia verso il cibo, spesso può non essere più un godersi la vita, anzi corrisponde ad un poter annientarla. Perciò è importante la prevenzione.

Se non per noi, almeno per la propria famiglia attuale e futura (evitare che si inneschi in noi l’ereditarietà), ecco che quella del 2019 è stata intitolata Diabete e famiglia, perché l’importanza del supporto familiare è fondamentale ma nel caso di queste patologie è quasi obbligatorio, perché bisogna essere quasi accuditi, per ricevere le giuste cure, i giusti pasti e soprattutto il modo migliore per evitare che ci si stanchi troppo causando che il diabete diventi invalidante anche per i familiari, che devono essere coinvolti nella prevenzione e nella gestione della patologia. Questo perché il diabete può essere diviso in due tipi, perché almeno in un caso è possibile salvare con la giusta prevenzione e nell’altro che purtroppo è ereditario è possibile rallentare la manifestazione. Infatti l’80% delle persone è affetto da diabete di tipo 2, una patologia cronica perché si fa maggiormente presente in età adulta, la cui incidenza aumenta sia per l’avanzamento dell’età anagrafica ed è prevenibile, a differenza del tipo 1, con l’adozione di uno stile di vita sano. Buone abitudini alimentari ed un’attività fisica adeguata sono, quindi, assolutamente necessarie. Beh se lo scorso anno il tema centrale era la famiglia, quest’anno la “dedica spetta a chi aiuta i familiari” ovvero gli infermieri perché ha un ruolo che ha importante nella cura, aiuto e supporto, percorso educativo con la malattia per il diabetico. Quindi dobbiamo sperare che l’attuale pandemia possa permettere ai nostri eroi di godersi questa dedica.

DIABETE: LA FIGURA DEL FISIOTERAPISTA

giornata mondiale del diabete 2020
giornata mondiale del diabete 2020

Gli infermieri, degni protagonisti, non sono gli unici eroi in questione, perché l’aiuto arriva anche da chi ci guida nel bruciare i grassi e altre sostanze in più nel nostro corpo come il fisioterapista:  fondamentale nel diabete di tipo 2, in cui settimana per settimana il suddetto deve aiutarci con un programma deciso e che miri a rallentare la progressione della malattia con:

  • un allenamento aerobico
  • un rinforzo muscolare
  • esercizi di equilibrio
  • coordinazione
  • propriocezione
  • stretching
  • introduzione alle tecniche di rilassamento
  • allenamento respiratorio ed esercizi

Tutto ciò perché con la giusta fisioterapia che miri ad un buon allenamento fisico si può riuscire nella riduzione del peso corporeo, in modo da poter gestire e controllare la malattia.

Anche attraverso la giusta educazione al movimento è possibile instaurare in noi la voglia di un’alimentazione qualitativamente e quantitativamente adeguata, senza inutili e troppi eccessi che poi comportano in noi le difficoltà diabetiche e invalidanti, rischiando di fare un triste “BINGO!“, dato che poi ci si ritrova a dover curare più aspetti.

Per cui seguiamo attivamente e con partecipazione questa giornata, magari consultando il sito ufficiale.

Eugenio Fiorentino

Condividi la tua opinione